• giuseppe romanini
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Venerdì, 28 Novembre 2014 20:25

Nitrati: un passo verso la revisione della direttiva

Un bel risultato su una questione molto delicata e che riveste un grande interesse anche economico per il mondo agricolo in primis gli allevatori”. Così Giuseppe Romanini commenta l’approvazione all’unanimità in commissione Agricoltura alla Camera della risoluzione, firmata anche dallo stesso Romanini, sul processo di revisione della direttiva 91/676/CEE in materia di inquinamento da nitrati.

“Il lavoro che abbiamo compiuto, accolto dal Governo, è stato costruito sulla base del contributo di tutti: a partire dal testo depositato dall’on. Zanin e sul quale anch’io ho proposto emendamenti – spiega - L’esito è una risoluzione che disegna un percorso a livello nazionale ma anche in sede europea, per una revisione della direttiva alla luce dei più recenti studi. E’ un impegno che il Ministro Martina ha riaffermato in occasione dell’approvazione dello schema di decreto sul digestato da parte della Conferenza Stato Regioni di qualche giorno fa”.

Oltre a ciò la direttiva impegna il governo al completamento, attraverso lo studio ISPRA, delle analisi delle fonti di inquinamento per ridefinire le responsabilità del mondo agricolo, in particolare della zootecnia oggi ridimensionata dai più recenti studi, alla revisione delle aree vulnerabili e alla modifica del decreto che impone il fermo per lo spandimento degli effluenti zootecnici, delle acque reflue, dei concimi azotati e degli ammendanti organici per centoventi giorni continuativi, mirando a suddividere il periodo in due fasi annuali opportunamente differenziate per fasce altimetriche e di latitudine, in ragione delle diverse condizioni  agro-meteo climatologiche. 

Sempre per quanto riguarda il lavoro della Commissione Agricoltura va ricordato il forte impegno sulla Legge di Stabilità premiato con l’approvazione di emendamenti che prevedono importanti misure a favore del comparto agricolo e alimentare. Vengono stanziati 130 milioni di euro per il 2015, 50 milioni per il 2016 e 40 milioni per il 2017 per il piano straordinario per la promozione del made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia, previsto dal decreto Sblocca Italia. Giovani: è stato ripristinato il finanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015-16- 17, per la concessione di mutui agevolati, stanziamento poi incrementato per un totale della dotazione di oltre 50 milioni di euro. Anche per le Filiere è stato ripristinato lo stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, a favore dell'integrazione di filiera del sistema agricolo e agroalimentare e il rafforzamento dei distretti agroalimentari. Estesa l'integrale deducibilità del costo del lavoro anche alle imprese agricole. Gasolio: cancellata la previsione di un aumento dell'accisa, sostituita con un riduzione del contingente agevolato dell'8% rispetto a quanto già previsto a legislazione vigente.  Indigenti: sono stati destinati al fondo indigenti 5 milioni di euro da parte del Mipaaf per il 2015.

Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2015 11:40
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