• giuseppe romanini
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Martedì, 21 Ottobre 2014 19:42

Danni alluvione: Romanini sollecita il Governo

L’assegnazione alla difesa del suolo delle aree colpite dall’alluvione quota a parte delle risorse del Fondo per le Politiche di coesione per interventi di messa in sicurezza del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico. Azioni mirate urgenti e tempestive a sostegno dell’agricoltura, dell’agroindustria  e delle  aziende agricole colpite dall’alluvione. Sono questi gli impegni che l’on Giuseppe Romanini chiede vengano assunti dal Governo per sostenere la difficile situazione delle zone alluvionate, impegni contenuti  nella risoluzione depositata oggi dal deputato di Parma che ne è il primo firmatario.

Nel testo vengono ripercorsi i recenti eventi calamitosi che hanno devastato una larga fascia del Paese, fra cui Parma e la Val Baganza,  provocando ingenti danni alle persone, a beni pubblici e privati, alle attività agroindustriali, alle produzioni agricole e zootecniche.

 “In attesa di una analitica ricostruzione dell’ammontare dei danni, che verrà effettuata da parte delle Regioni per la dichiarazione dello stato di emergenza occorre rilevare che tali calamità hanno coinvolto in larga misura il settore agricolo e agroindustriale. – si legge nella risoluzione -  settore già in crisi per la difficile congiuntura economica e che di recente ha dovuto subire gli effetti dell’embargo dichiarato dalla Russia, e per il quale ora si sta configurando una vera e propria situazione di emergenza. Già dai primi monitoraggi si rilevano danni per milioni di euro.”

 “ Un primo passo in aiuto delle aziende è stato compiuto nei giorni scorsi dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – spiega Romanini con l’anticipo di 1,4 miliardi di euro di pagamenti Pac della Domanda Unica 2014 destinati a più di un milione di imprese agricole. Entro novembre ha dichiarato il Ministro che saranno inoltre pagati i restanti beneficiari facenti capo al solo organismo pagatore Agea, altri 70.000 soggetti che riceveranno 100 milioni di aiuti. Le segnalazioni che arrivano dalle associazioni di categoria delle zone alluvionate fra cui Parma sono però davvero allarmanti e per questo è necessario che il Governo agisca su più piani. Bene il provvedimento di sospensione delle tasse, adesso è necessario accogliere e dare seguito nei tempi più rapidi possibili alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza”.

Nel testo si affronta anche il tema dello spopolamento delle zone montane e del consumo del suolo: “una componente non secondaria nell’avanzamento delle situazioni di dissesto diffuso è la progressiva cancellazione di porzioni di suolo agricolo i cui effetti sono misurabili anche in termini di perdita di beni comuni come il paesaggio, tradizioni e qualità del cibo, oltre che di zone in particolare montane che, soggette a spopolamento e incuria, sono a grave rischio in presenza di una emergenza naturale. L’agricoltura costituisce un presidio per una equilibrata gestione del territorio e svolge una funzione strategica per la salvaguardia e la custodia del suolo. Per questa ragione, si impegna il governo a “agevolare la ripresa, così come anche richiesto dai Ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente, dell’iter d’esame dei progetti di legge di "contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato”.

Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2015 11:46
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