• giuseppe romanini
  • giuseppe romanini
  • giuseppe romanini
Mercoledì, 21 Ottobre 2015 15:09

Scuola per l’Europa di Parma: tanti problemi senza dirigente

Non finiscono i problemi per la Scuola per l’Europa di Parma. Divisa in due sedi  e in attesa che si risolva definitivamente la questione del nuovo edificio, l’Istituto è attualmente senza dirigente, cosa che provoca non pochi disagi per studenti e personale scolastico.

Li ha riassunti in una interrogazione al Ministro della PI il deputato di Parma Giuseppe Romanini a cui sono giunti i segnali di allarme di famiglie e insegnanti.

“Qualsiasi scuola non può stare senza dirigente o un suo delegato – spiega Romanini figuriamoci una scuola come quella per l’Europa la cui gestione è molto complessa. Se anche ci fosse una ragione oggettiva del ritardo con cui il nuovo dirigente, vincitore del concorso, viene incarico, non è pensabile che non si sia pensato di agire per evitare tale vuoto. Stiamo parlando di un ruolo a cui competono le decisioni necessarie per far funzionare la scuola. Il fatto che sia senza guida e in assenza di un dirigente facente funzione, delegato dal Dirigente stesso o nominato dal Ministro e dal Miur, provoca un danno enorme a studenti e insegnanti perché non è possibile studiare o lavorare in queste condizioni”.

La Scuola con i suoi 578 iscritti suddivisi in tre sezioni linguistiche (anglofona, francofona e italiana) e in tre cicli, è posta sotto la vigilanza del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Ed è proprio al Ministro Giannini che Romanini si è rivolto elencando puntualmente nell’interrogazione – firmata  anche dalla collega Patrizia Maestri e presentata anche al Senato dal sen. Giorgio Pagliari -  “le problematiche e i disagi presenti con sicure ricadute sul regolare svolgimento dell’attività didattica”.

Le questioni poste nell’interrogazione riguardano “la sicurezza degli utenti in quanto non si è potuto procedere alla nomina di collaboratori scolastici e i soli due in servizio, in due sedi diverse, non possono garantire la loro presenza per l'intero orario di apertura della scuola.  Non si è potuto procedere alla nomina di alcuni docenti e nello specifico di docenti di italiano e spagnolo per la secondaria in L3/L4 che nell’anno scolastico 2015-16 affronteranno il Bac. Manca il pagamento degli stipendi di settembre di 24 prestatori d'opera (docenti e personale Ata) che ancora non hanno un contratto perfezionato. Manca il pagamento dei fornitori che ha provocato, fra l’altro, la sospensione dei giornali internazionali utilissimo strumento per una scuola europea di Tipo 2. Gli insegnanti non possono partecipare ai corsi formativi in calendario organizzati dalla Segreteria delle Scuole Europee. Sono state soppresse le uscite didattiche.

Per tutto ciò si chiede al Ministro Giannini “se non ritenga utile un suo intervento urgente che abbia come obiettivo quello di garantire una direzione alla scuola per l’Europa di Parma anche considerando la possibilità di delega ai vicedirettori al fine di gestire l’ordinario”.

Joomla SEF URLs by Artio

Programma PD 2018