• giuseppe romanini
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Venerdì, 02 Ottobre 2015 13:49

Nota di aggiornamento al Def, Romanini relatore in Comagri

La cancellazione dell’IMU sui terreni agricoli e la TASI sulla prima casa, sono due delle novità contenute nella nota di aggiornamento al documento economico e finanziario (DEF)  del governo  al quale la Commissione Agricoltura della Camera, sulla base della relazione svolta dall’on. Giuseppe Romanini, ha votato un parere favorevole.

 “Sono particolarmente rilevanti per il settore agricolo i provvedimenti  che saranno adottati di riduzione del carico fiscale per le imprese – spiega RomaniniLa manovra prevista nella nota contempla infatti importanti misure di aiuto ai redditi disponibili, quali appunto la cancellazione dell’Imu agricola. Su questo si è discusso a proposito del tema degli impegni di spesa e coperture su cui alcuni colleghi hanno espresso preoccupazione. Occorrerà aspettare il pronunciamento del Governo  evitando di giungere a conclusioni diverse rispetto a quelle reali come ha sottolineato anche di recente il viceministro all’economia Morando che ha affermato come si stiano cercando coperture a prescindere dal settore. E’ una iniziativa di riduzione della pressione fiscale che rientra nella strategia di politica fiscale del governo e la copertura si troverà nella manovra”.

Nella sua relazione Romanini ha ricordato che la nota di aggiornamento al Def  sottolinea le principali misure adottate per rendere maggiormente efficiente e moderna l’economia del Paese fra cui la legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione, provvedimento che avrà un importante impatto sul settore agroalimentare, nonché sull’assetto organizzativo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in particolare per il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, del territorio e del mare, nonché per il riordino delle funzioni nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare. Nel documento sono anche richiamati, nel quadro della modernizzazione della P.A., i provvedimenti in materia di attuazione e semplificazione della PAC, realizzati a marzo 2015, come la domanda unica. Viene inoltre considerato il problema della scarsa accessibilità al credito da parte delle aziende, questione molto sentita anche nel comparto primario. Il Governo ha ritenuto essenziale porre attenzione alla legge fallimentare, con misure di riforma che intervengono sulle difficoltà che le imprese hanno sperimentato negli anni della crisi.

Sulle spese di investimento e relative leggi pluriennali, per quanto riguarda il Ministero delle politiche agricole, il relatore Romanini ha ricordato che nel documento si sottolinea l’opportunità di incrementare le risorse finanziarie a causa di una dotazione di bilancio insufficiente, con riferimento alle risorse a disposizione del Corpo forestale dello Stato, alla necessità del rifinanziamento per l’anno 2016 del Fondo di solidarietà nazionale - incentivi assicurativi (a fronte di un fabbisogno di 170 milioni), alla necessità di risorse aggiuntive per il completamento del Piano irriguo nazionale, e per i fondi relativi alla pesca, con particolare riguardo a quelli destinati allo sviluppo della cooperazione e dell’associazionismo e alla dotazione finanziaria del programma triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013-2015 e per la corresponsione del saldo degli incentivi 2009 – 2010 al settore bieticolo-saccarifero.

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Ottobre 2015 15:00
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